Castiglion Fiorentino: restauro delle opere dell’Opificio delle Pietre Dure

Cinque giorni di lavori di manutenzione alle opere di oreficeria sacra conservate nella Pinacoteca della Chiesa di Sant’Angelo al Cassero.

A partire da oggi, lunedì 18 maggio, e fino a venerdì 22 maggio, Castiglion Fiorentino ospiterà un gruppo di lavoro dell’Opificio delle Pietre Dure per un importante intervento di manutenzione conservativa su dodici opere.

Tra i manufatti interessati dall’intervento figurano, tra le altre, la Croce Santa, il busto di Sant’Orsola, il reliquiario tabernacolo e il braccio reliquiario di Santa Margherita.

L’attività sarà condotta da un gruppo di lavoro composto da cinque studentesse dell’Opificio delle Pietre Dure do Firenze, uno dei più autorevoli istituti al mondo specializzati nel restauro delle opere d’arte, dipendente dal Ministero della Cultura. Il gruppo di lavoro soggiornetà fino a venerdì a Castiglion Fiorentino.

Il lavoro sarà seguito dai restauratori e docenti Paolo Belluzzo e Cinzia Ortolani, con il coordinamento del dottor Riccardo Gennaioli, direttore del settore restauro oreficerie dell’Opificio, in accordo con la Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per le Province di Siena, Grosseto e Arezzo.

“Ospitiamo per una settimana una classe dell’Ppificio delle Pietre Dure di Firenze che svolgeranno un lavoro di restauro alle nostre opere di oreficeria – spiega l’Assessore alla Cultura Massimiliano Lachi -.

È una collaborazione che potremmo dire ‘preziosa’, perché l’Istituto è una vera eccellenza italiana che si occupa del nostro patrimonio artistico.

In questa settimana allestiranno un laboratorio all’interno del Museo che verrà visitato dalle scolaresche del territorio, un’interessante occasione per far conoscere il delicato ed importante lavoro di un restauratore”, conclude l’Assessore Lachi.