Si sono svolte questa mattina a Castiglion Fiorentino le celebrazioni per l’81° Anniversario della Liberazione d’Italia dal nazifascismo.
Le celebrazioni sono state organizzate con una serie di iniziative istituzionali nel segno della memoria e della partecipazione.
La giornata si è aperta con la tradizionale deposizione dei mazzi di fiori da parte del Sindaco Mario Agnelli nei presso degli undici monumenti e i luoghi simbolo in ricordo dei caduti per la libertà.
Questi luoghi sono: da Via Valdarnini a Manciano, da Brolio a Castroncello. Inoltre, ci sono Montecchio, Mammi e Senaia.
Infine, il corteo ha toccato anche le stele e i cippi. Questi ultimi ricordano le vittime civili e militari della guerra.
Alle ore 9:50, in Piazza San Francesco, si sono radunate tutte le autorità civili, religiose e militari. Inoltre, insieme a loro erano presenti le associazioni combattentistiche e d’arma.
C’erano anche le organizzazioni sindacali, partiti politici, associazioni di volontariato, le rappresentanze scolastiche e a numerosi cittadini cittadini.
A seguire, alle 10:00, la celebrazione della Santa Messa nella Chiesa di San Francesco in commemorazione dei Caduti.
Alle ore 11.00, accompagnato dalla musica della Filarmonica Castiglionese, il corteo si è mosso verso il Sacrario di Palazzo San Michele.
Qui il Sindaco Agnelli si è fermato per depositare una corona d’alloro e per un momento di preghiera.
Successivamente il corteo è proseguito fino al Monumento ai Caduti ai Giardini pubblici.
Lì alle ore 11:30 è stata deposta una corona d’alloro ai piedi della statua ed è stato osservato il Silenzio.
Come ormai da tradizione, al momento di raccoglimento e ricordo, sono seguiti gli interventi da parte del Sindaco del Consiglio Comunale dei Ragazzi Adele Conti.
Hanno preso la parola anche il Capogruppo di Rinascimento Castiglionese Paolo Brandi e il Capogruppo di Libera Castiglioni Beatrice Berti.
Infine, a chiusura degli interventi, ha preso la parola il Sindaco Mario Agnelli.
“In una giornata come quella di oggi in cui sicuramente la parola più usata è libertà, della quale c’è più che mai tanto bisogno nel mondo – ha dichiarato il Sindaco – ho chiesto in passato e lo chiedo ancora oggi con forza che, nel rispetto delle diverse visioni politiche, non ci siano motivi che possano minare l’unità di un Paese come il nostro e come l’Italia.
Dopo aver reso omaggio anche quest’anno a tutti i caduti in tutti i Sacrari sparsi del nostro territorio comunale, pensare di creare divisioni per opposte visioni politiche lo considero innaturale e inappropriato.
Ringrazio i Gruppi Consiliari che da alcuni anni a questa parte partecipano alla nostra Cerimonia del 25 aprile, portando il loro apprezzato contributo”, ha concluso il Sindaco Agnelli.







