Castiglion Fiorentino: è partita la corsa al fotovoltaico senza regole

Ci risiamo. Dopo ‘Le Piazze’, un nuovo parco fotovoltaico da 1000 mq si prepara a sorgere in un’area di pregio, con vista sul castello di Montecchio.

 

Il problema non è il fotovoltaico. Il problema è come e dove lo si sta installando.

A Castiglion Fiorentino sembra essere partita una corsa senza regole: interventi veloci, silenziosi, senza una vera visione complessiva. E mentre tutto accelera, chi dovrebbe governare il processo semplicemente non si vede.

 

Il Sindaco in Consiglio Comunale aveva parlato di regole più stringenti. Ad oggi, però, non c’è traccia di atti concreti. E questo nonostante le proposte avanzate dal nostro gruppo.

Altro che emissioni zero: qui siamo a decisioni zero.

 

Sia chiaro: non siamo contro il fotovoltaico. Siamo contro il caos.

La transizione ecologica è necessaria, ma deve essere guidata con criteri chiari.

 

La priorità dovrebbe essere evidente: capannoni, aree industriali, cave dismesse, infrastrutture già esistenti. Solo dopo si può pensare ai terreni agricoli.

 

Invece si sta andando nella direzione opposta, con il rischio concreto di trasformare il paesaggio senza una strategia e senza tutele adeguate.

 

Non vorremmo che, accanto alla Torre del Cassero, il nuovo simbolo del territorio diventassero distese di pannelli.

 

All’Assessore all’Ambiente e all’Amministrazione chiediamo un cambio di passo immediato: meno giustificazioni e più scelte.

 

La transizione non può essere una somma di interventi casuali.

Se manca una guida, non è sviluppo: è confusione.