Qualche giorno fa ci eravamo recati alla piscina comunale per verificare se, quest’estate, i cittadini potranno usufruire della struttura. Lo stato di abbandono è totale
Il Sindaco ha fugato ogni dubbio rispondendo, alla domanda di una giornalista:
«Vi avevo promesso in campagna elettorale il mare a Castiglioni, ma devo abbandonare l’idea e aggiungo anche che chiuderò la piscina comunale. La piscina sarà chiusa “a breve” per l’inizio dei lavori».
“A breve”? La piscina è chiusa, salvo poche settimane la scorsa estate, da oltre un anno.
Non risulta alcun finanziamento né appalto per lavori di riqualificazione. Quella del sindaco suona più come una battuta mal riuscita che come un impegno amministrativo.
Il Sindaco ha poi concluso con una dichiarazione sorprendente:
“Vi porto al mare ma chiudo la piscina.”
Dalle parole del Sindaco è chiaro che con “mare” intende le località di Lampedusa e Pantelleria. Visto che queste affermazioni le ha fatte durante una conferenza sulle rotte aeree da Perugia per le due isole, rotte che lo stesso Sindaco promuove ufficialmente.
E mentre lui pensa al mare di Sicilia a Castiglion Fiorentino si registrano continue chiusure: piscina comunale, negozi, scuole e strade bloccate per lavori senza fine.
Ancora una volta scarsa informazione, scarsa programmazione, faciloneria e battutismo in un contesto che sembra più orientato a promozioni personali che alla cura della comunità.
Forse il Sindaco intende istituire un “bonus vacanza”: chiudere la piscina e compensare i cittadini con una settimana in Sicilia.
Il gruppo consiliare RINASCIMENTO CASTIGLIONESE chiede al Sindaco di fornire chiarimenti sulla riapertura della piscina e sui lavori previsti.







