“Un risultato importante per Rigutino e per la vita quotidiana della comunità”.
Con queste parole il consigliere comunale del Partito Democratico Andrea Gallorini commenta il finanziamento di 150.000 euro da parte della Regione Toscana, approvato con una delibera in questi giorni, a favore del Comune di Arezzo per la realizzazione della nuova passerella ciclopedonale sul rio di Rigutino.
“Ringrazio la Regione Toscana — prosegue Gallorini — per aver dimostrato ancora una volta attenzione verso il nostro territorio. Si tratta di un intervento atteso, che consentirà di ripristinare un collegamento fondamentale per il paese”.
L’opera ha un costo complessivo di circa 173 mila euro, di cui la gran parte coperta dal contributo regionale. Il Comune di Arezzo sarà il soggetto attuatore e dovrà procedere con la progettazione esecutiva, l’affidamento e la realizzazione dei lavori, secondo un cronoprogramma che prevede la conclusione entro ottobre 2026.
“Proprio alla luce di questo finanziamento — sottolinea Gallorini — è giusto chiedere che le risorse che il Comune non dovrà più sostenere vengano reinvestite sul territorio, a partire da Rigutino e dalle frazioni del circondario”.
La priorità è la sicurezza della SR71 nel centro abitato di Rigutino, dove da anni i residenti convivono con una strada trafficata e pericolosa. Servono interventi concreti: nuovi marciapiedi dove mancanti, attraversamenti pedonali più sicuri e opere per l’abbattimento delle barriere architettoniche.
Per la prima volta da oltre quarant’anni il Comune di Arezzo non ha realizzato alcun nuovo tratto di marciapiede lungo la SR71 da Olmo a Vitiano.
Restano così ancora senza risposta le richieste avanzate dai cittadini di Rigutino, Policiano e Vitiano, così come a Frassineto lungo la SP23.
“Il contributo della Regione rappresenta un risultato concreto — conclude Gallorini — ora il Comune faccia la sua parte, reinvestendo sul territorio, a partire dalla sicurezza della SR71 e dalla qualità della vita nelle frazioni”.







