Una piazza illuminata nelle sere d’estate, una torre che custodisce storie del Rinascimento, un teatro nel cuore di un borgo, la musica che accompagna il viaggio da una comunità all’altra.
Sarà questo lo spirito della trentaduesima edizione del Festival delle Musiche, in programma dal 14 luglio al 5 agosto nella Val di Chiana aretina.
Curato da Officine della Cultura, il festival è la realizzazione concreta di un ponte capace di unire spettacolo e territorio, invitando il pubblico a scoprire luoghi autentici attraverso concerti, teatro, eventi speciali, degustazioni e incontri.
Un’esperienza che pone al centro del viaggio il piacere della sosta e della scoperta, valorizzando il patrimonio culturale e paesaggistico di una delle aree più suggestive della Toscana.
«Il Festival delle Musiche continua a essere uno spazio di incontro tra persone, linguaggi artistici e comunità», dichiara il direttore artistico Luca Roccia Baldini.
«Da trentadue edizioni portiamo spettacoli e concerti nei luoghi della vita quotidiana, creando occasioni di partecipazione e condivisione che mettono al centro la qualità artistica e il valore delle relazioni.
Anche quest’anno il programma accoglierà grandi protagonisti della scena nazionale e internazionale accanto a progetti che dialogano con la storia e l’identità dei nostri territori.
È questa la dimensione che ci interessa: fare della cultura un’esperienza viva, capace di generare curiosità, emozioni e nuove occasioni di incontro. Con un grazie alle amministrazioni locali che continuano a credere nel progetto e nella sua forza trainante.»
«Per Castiglion Fiorentino è motivo di particolare soddisfazione ospitare l’anteprima nazionale de “L’Attrice” con Cristiana Capotondi, uno spettacolo di alto profilo artistico», dichiara Massimiliano Lachi, Assessore alla Cultura del Comune di Castiglion Fiorentino.
«Accogliere nel nostro Teatro Comunale Mario Spina una produzione che debutta a livello nazionale significa confermare la capacità del territorio di essere punto di riferimento per la cultura e lo spettacolo.»
«Ospitare gli appuntamenti del festival significa trasformare ancora una volta il cuore del nostro borgo in uno spazio di incontro e partecipazione», è il pensiero di Claudia Del Tongo, Assessore alla Cultura del Comune di Civitella in Val di Chiana.
«La musica popolare e tradizionale possiede una straordinaria capacità di raccontare le radici delle comunità e di far dialogare storie e culture diverse.
Vedere Piazza Don Alcide Lazzeri animarsi attraverso queste sonorità significa permettere alla memoria e all’identità dei luoghi di risuonare nel presente, coinvolgendo cittadini e visitatori in un’esperienza autentica.»
Riccardo Reali, Assessore alla Cultura del Comune di Foiano della Chiana, dichiara: «Siamo orgogliosi di accogliere a Foiano della Chiana il Ricciotti Ensemble, una realtà musicale composta da giovani artisti che ha saputo distinguersi, negli anni, non solo per l’eccellenza della propria proposta artistica, ma anche per il forte valore umano e sociale che caratterizza il suo percorso.»
«Il Festival delle Musiche rinnova anche quest’anno la sua capacità di unire cultura, tradizioni e convivialità», conferma Stefano Cresti, Assessore alla Cultura del Comune di Lucignano.
«La tappa di Lucignano, dedicata ai suoni dell’Appennino abruzzese e accompagnata da una cena tematica, incontra pienamente la nostra visione di valorizzazione delle culture territoriali e di promozione della loro conoscenza.
Musica popolare ed enogastronomia diventano così linguaggi autentici attraverso cui raccontare identità, tradizioni e comunità.»
«La collaborazione con il Festival delle Musiche e con Suoni dalla Torre ha contribuito negli anni a consolidare un rapporto profondo tra Marciano della Chiana e la musica antica», dichiara Gionata Salvietti, Assessore alla Cultura del Comune di Marciano della Chiana.
«Un legame che oggi è diventato parte integrante dell’identità culturale del nostro paese, capace di valorizzare la storia del territorio e di richiamare visitatori attraverso proposte artistiche di grande livello.»
«Siamo particolarmente lieti di accogliere in Piazza Gamurrini, insieme alla JOTC Open Orchestra, un artista del calibro di Max Ionata, protagonista della scena jazz nazionale e internazionale», conclude Patrizia Roggiolani, Assessora alla Cultura del Comune di Monte San Savino.
«Sarà un’occasione preziosa per offrire al pubblico una proposta musicale di livello in uno dei luoghi più significativi del nostro centro storico.»
Il viaggio prenderà avvio martedì 14 luglio, presso il Teatro Comunale Mario Spina di Castiglion Fiorentino, con l’anteprima nazionale, e unica data estiva in Toscana, de “L’Attrice”, spettacolo scritto e diretto da Giacomo Battiato e interpretato da Cristiana Capotondi, insieme a Marco Quaglia e Anna Zaneva.
Una storia sospesa tra commedia e tragedia che porterà in scena la vita intensa e controversa di Angelica Pavan.
Il fine settimana di sabato 18 e domenica 19 luglio condurrà il pubblico a Marciano della Chiana per la quattordicesima edizione di Suoni dalla Torre, il festival dedicato alla musica antica diretto da Massimiliano Dragoni.
Tra l’esposizione di strumenti rinascimentali e gli incontri dedicati alla Battaglia di Scannagallo, il programma culminerà sabato 18 nel concerto-spettacolo “2 Agosto 1554”, che vedrà protagonisti l’Ensemble Anonima Frottolisti, il Coro Effetti Sonori diretto da Elisa Pasquini e la voce recitante di Gianni Micheli, in un racconto musicale e poetico del Rinascimento toscano.
Il giorno successivo la Chiesa dei Santi Stefano e Andrea ospiterà l’Ensemble Stella Nova con “Laudar Vollio per Amore”, omaggio a San Francesco e alle antiche laudi medievali tratte dal Laudario di Cortona.
La serata si concluderà nella Torre di Marciano con “Il Banchetto dei Folli”, esperienza che unirà cena rinascimentale, musica e spettacolo partecipato.
Lunedì 20 luglio, in Piazza Don Alcide Lazzeri a Civitella in Val di Chiana, il festival incontrerà il Mediterraneo con Raiz & Radicanto e il progetto “Montecalvario”.
La voce storica degli Almamegretta proporrà un percorso tra la canzone napoletana e le sue contaminazioni internazionali, accompagnando il pubblico dai Quartieri Spagnoli alle sonorità del mondo.
Mercoledì 22 luglio, in Piazza Gamurrini a Monte San Savino, sarà il jazz a guidare il viaggio con “We Want Miles!”, omaggio a Miles Davis affidato alla JOTC Open Orchestra diretta da Francesco Giustini e impreziosita dal sax di Max Ionata.
Un concerto che reinterpreterà l’eredità del grande musicista americano con nuovi arrangiamenti e uno sguardo contemporaneo.
Con l’appuntamento a Pieve a Maiano di giovedì 23 luglio il festival dedicherà un appuntamento speciale alle famiglie e ai più piccoli con Thomas Goodman e il suo spettacolo “Bollestrabelle”.
Tra bolle di sapone, magia, teatro di strada e poesia, il pubblico sarà accompagnato in un viaggio fantastico nel Bolloverso, pensato per coinvolgere adulti e bambini.
Lunedì 27 luglio protagonista del festival sarà la musica popolare dell’Appennino abruzzese con I Lupi della Majella.
Il concerto, in Piazza San Francesco a Lucignano, sarà accompagnato da una cena abruzzese, facendo risuonare canti, danze e tradizioni legate alla cultura della Maiella e della transumanza.
La tappa di giovedì 30 luglio porterà il Festival delle Musiche a Foiano della Chiana con il Ricciotti Ensemble, orchestra composta da giovani musicisti provenienti dai Paesi Bassi che animeranno Piazza Fra’ Benedetto con il proprio repertorio capace di attraversare musica classica, jazz, colonne sonore e sonorità contemporanee, nel segno della condivisione e dell’accessibilità.
Alle ore 16:30 la Ricciotti Ensemble incontrerà anche i residenti del Centro Residenziale Anziani “Arrighi-Griffoli” in un concerto dedicato ed esclusivo.
Il percorso si concluderà mercoledì 5 agosto, ancora a Civitella in Val di Chiana, con “Piping in the Wind”, progetto guidato da Gianluca Spirito insieme a Giovanni Di Fabio, Alessandro Mazziotti, Giovanni Di Folco e Mauro Carnevali.
Tra cornamuse, strumenti della tradizione celtica, danze irlandesi e coinvolgimento del pubblico, Piazza Don Alcide Lazzeri si trasformerà in una grande festa collettiva capace di salutare il festival con energia e partecipazione.
Tra teatro, musica antica, jazz, tradizioni popolari, spettacoli per famiglie e sonorità provenienti da diverse culture, con molti eventi ad ingresso gratuito, il Festival delle Musiche 2026 conferma la propria vocazione:
raccontare un territorio attraverso l’arte, invitando il pubblico a percorrere la Val di Chiana aretina come un grande itinerario culturale, fatto di incontri, emozioni e continue scoperte.
Per i due eventi con la cena inclusa di domenica 19 luglio a Marciano della Chiana e lunedì 27 luglio a Lucignano, la prenotazione è obbligatoria.







