Civitella: esercitazione di protezione alla CHIMET

Nell’ambito delle attività di aggiornamento del Piano di Emergenza Esterna dello
stabilimento CHIMET S.p.A. di Civitella in Val di Chiana, nella giornata di venerdì 26
giugno, a partire dalle ore 9.30, sarà simulato un evento incidentale all’interno del sito
produttivo, caratterizzato dallo sviluppo di un incendio originato da un rilascio di metano
lungo la tubazione di distribuzione, con potenziali ricadute anche all’esterno.

A seguito dell’attivazione delle misure di contenimento dell’evento all’interno
dell’azienda, sarà pertanto attivato il Piano di Emergenza Esterna (PEE) e la Prefettura
convocherà il Centro Coordinamento Soccorsi (CCS) per la gestione dell’emergenza.

La simulazione, che si configura come un’esercitazione di livello “C”, prevede, oltre
alle attività di coordinamento dei posti di comando, anche l’attuazione di specifiche
procedure operative relative alle diverse fasi della gestione dell’emergenza, con
l’attivazione delle componenti operative e delle rispettive sale operative, senza il
coinvolgimento diretto della popolazione.

Per simulare lo scenario di emergenza, saranno attivate le sirene di allarme dello
stabilimento per segnalare l’inizio e la conclusione dell’esercitazione; tali segnalazioni non
dovranno in alcun modo essere interpretate come indicazione di pericolo reale per la
cittadinanza.

L’esercitazione è finalizzata alla verifica del Piano di Emergenza Esterna dello
stabilimento, classificato a rischio di incidente rilevante ai sensi del d.lgs. 26 giugno 2015,
n. 105, nonché a testare l’organizzazione della risposta del sistema di protezione civile e di
tutela ambientale, al fine di mitigare i danni derivanti da un eventuale incidente rilevante.

L’attività consentirà, altresì, di verificare la funzionalità delle altre pianificazioni di
emergenza a livello provinciale e comunale, con particolare riferimento alla diramazione
degli allarmi, al sistema di comando e controllo, alle comunicazioni operative, ai tempi di
intervento delle strutture di soccorso e all’adeguatezza delle risorse disponibili, in termini di
personale, mezzi e materiali, al fine di migliorare ulteriormente l’efficacia complessiva del sistema e individuare eventuali criticità.

Il test, coordinato dalla Prefettura di Arezzo, vedrà il coinvolgimento del Comando
dei Vigili del Fuoco di Arezzo, delle Forze di polizia, del Servizio di protezione civile della
Provincia di Arezzo, del Comune di Civitella in Val di Chiana, del Servizio di emergenza
sanitaria 118, del Dipartimento di Prevenzione dell’Azienda USL Toscana Sud Est,
dell’ARPAT – Dipartimento di Arezzo, nonché della direzione aziendale dello stabilimento.

Nelle settimane successive sarà convocata una riunione di debriefing con tutti i
soggetti coinvolti, finalizzata all’analisi delle attività svolte e all’individuazione di eventuali
criticità, al fine di introdurre misure migliorative nelle procedure di gestione
dell’emergenza.