Vaccini: il canale della prevenzione del quotidiano La Repubblica sponsorizzato da Pfizer

E’ scoraggiante pensare quante persone sono scioccate dall’onestà e quanto poche dall’inganno“.

Ci dicono che dobbiamo fidarci dei professionisti dell’informazione, coloro che applicano quotidianamente una scrupolosa revisione delle fonti.
Il quotidiano Repubblica all’uopo ha aperto un canale informativo sui vaccini (vedi link sotto):
https://www.repubblica.it/salute/dossier/vaccini/2022/10/11/news/ricciardi_troppi_ritardi_italiani_vaccinatevi-369440040/
L’autunno è alle porte e milioni di dosi di farmaci/vaccini mRNA riempiono i congelatori a -80 gradi degli Ospedali italiani.

E quindi il quotidiano romano appartenente al gruppo GEDI decide di inaugurare il nuovo canale con un’intervista a Walter Ricciardi che ricorda i troppi ritardi, esortando gi italiani a vaccinarsi.

Dal Covid all’influenza, alle altre malattie infettive. Alla vigilia della stagione fredda l’esperto lancia l’allarme. Che fare per non ammalarsi. E salvare il Natale“.
Ci risiamo con il mantra del Natale!

In alto a destra della pagina del nuovo canale informativo viene evidenziato “con il contributo non condizionato di Pfizer” principale produttore mondiale di vaccini contro il Covid-19.

Dal produttore al consumatore, qualche legittimo sospetto sorge ma Repubblica ci tiene a precisare che si tratta di un contributo non condizionato ovvero Pfizer finanzia economicamente il canale, ma allo stesso tempo non influenza in alcun modo il contenuto degli articoli.

E’ sufficiente però leggere i primi articoli pubblicati per avvertire una vaghissima sensazione di presa in giro.
Articoli tutti entusiasticamente favorevoli ai vaccini, senza contraddittorio di alcun tipo.

Mi piacerebbe ricordare a questi professionisti dell’informazione che non esiste una moralità pubblica e una moralità privata.
La moralità è una sola e vale per tutte le manifestazioni della vita.

E chi approfitta della propria posizione per guadagnare è soltanto un affarista, un disonesto.

L’appello accorato di Walter Ricciardi a farsi la quarta e quinta e chissà quante dosi di vaccini Pfizer, avvertendo che “ormai siamo di nuovo fronte a quella che si prospetta non come uno tsunami, ma di sicuro come una nuova ondata, ed avremo ancora molte persone che si ammaleranno, alcune che verranno ricoverate e qualcuna che morirà“, è davvero la ciliegina sulla torta e conferma che forse l’etica è una scienza scomparsa dal mondo intero.

A proposito, il canale è interattivo.
E’ possibile inviare una mail, chiaramente non intestata a Repubblica ma al gruppo editoriale che controlla tutta la baracca ovvero Gedi.
A rispondere Fabrizio Pregliasco e Pierluigi Lopalco.

Negli ultimi due anni Repubblica si è sempre schierata a favore della vaccinazione di massa anche dei bambini accusando di posizioni novax qualunque voce contraria.
Impariamo oggi che lo ha fatto in modo “non condizionato“.

In un’epoca dove non esistono più un’etica e una morale assoluta, la coscienza è l’ultima istanza a cui rivolgerci“.