Come da tradizione ritorna la Processione della Madonna Addolorata a Montecchio Vesponi. L’appuntamento è per domani, venerdì 26 marzo alle ore 21.00 con partenza dalla Chiesa di San Biagio.
La tradizionale e suggestiva iniziativa si snoda per le strade dell’attiva frazione e prevede sette scenografici quadri, animati dai tanti parrocchiani, oltre 50, che rappresentano la passione di Gesù Cristo.

Il percorso prevede, come detto, la partenza dalla Chiesa per poi dirigersi verso il “burroncino”, “doccia” e attraversamento Strada Regionale 71, via Schiatti e ritorno.
La processione di Montecchio Vesponi richiama moltissimi fedeli provenienti anche da dai paesi limitrofi.
Ad una settimana di distanza dalla “Via Crucis”, organizzata dalla parrocchia della Madonna del Rivaio proseguono, quindi, i tradizionali riti delle processioni pasquali.
“Le processioni affondano le loro radici nella tradizione castiglionese, da sempre care a tutti i cittadini, ma anche un forte richiamo anche per i turisti che in questo periodo hanno modo di assistere ad un evento unico e tra i più suggestivi” conclude Alessandro Concettoni, assessore alle Parrocchie, Terzo Settore e Volontariato.

In virtù della processione sono previste delle modifiche alla viabilità.
Nello specifico:
Dalle ore 18:00 e fino a fine manifestazione previsto il temporaneo divieto di sosta con la rimozione forzata di tutti i veicoli, compresi quelli muniti di speciali autorizzazioni in deroga, nel tratto di strada antistante il sagrato della Chiesa di Montecchio, Via della Chiesa, Via del Burroncino e Via G.B. Schiatti;
- Dalle ore 21:00 sempre di domani, al solo momento del passaggio del corteo religioso prevista la temporanea sospensione del transito veicolare nei seguenti tratti stradali: Via della Chiesa, Via del Burroncino, Via G.B. Schiatti, SR71 Umbro Casentinese Romagnola (nel tratto compreso tra Via G.B. Schiatti e Via della Chiesa) al km 127+543.
In deroga è comunque consentito, in qualunque momento, il transito dei mezzi di emergenza, di soccorso e di polizia.
Gli organizzatori, adeguatamente equipaggiati con dispositivi ad alta visibilità, dovranno predisporre la copertura del corteo religioso in testa e in coda allo stesso, utilizzando, se del caso, anche automezzi.







