Il Teatro Verdi di Monte San Savino apre il sipario su una serata dedicata alla forza evocativa e all’immaginario senza tempo di Domenico Modugno. Giovedì 19 febbraio, con inizio alle ore 21:15, Giulia Pratelli e Luca Guidi porteranno in scena “Di blu. Omaggio a Domenico Modugno”, un concerto che nasce da un intenso percorso artistico e che trasforma il repertorio del grande cantautore pugliese in un racconto musicale vivo e contemporaneo.
L’idea dello spettacolo affonda le radici nell’esperienza teatrale “Blu, Dipinto”, dove Pratelli e Guidi hanno iniziato a confrontarsi con l’universo di Modugno, esplorando quel filo sottile che unisce realtà e sogno, cronaca e favola.
Il concerto riprende e amplia quella visione, proponendo un itinerario emotivo che attraversa alcune delle pagine più intense e iconiche della canzone italiana, da “Amara terra mia” – grido di partenza e nostalgia ancora attualissimo – ai grandi amori di “Dio come ti amo” e “Tu si’ ‘na cosa grande”, passando per la dimensione poetica e visionaria di “Cosa sono le nuvole”, fino agli addii di “Piove” e alla potente simbologia di “Vecchio Frack” e “Meraviglioso”. Il viaggio culmina inevitabilmente in “Nel blu, dipinto di blu”, emblema universale di libertà, slancio e immaginazione.
Sul palco, la dimensione live si traduce in un equilibrio raffinato tra essenzialità e ricchezza timbrica. Il set – composto da due voci, due chitarre acustiche, percussioni ed effettistica – alterna momenti intimi di chitarra e voce ad aperture più ampie e sonorità elettriche, mantenendo sempre al centro la narrazione e la forza dei testi.
Giulia Pratelli, cantautrice pisana, è una delle voci più sensibili e riconoscibili della nuova canzone d’autrice. Nel suo percorso ha collaborato con artisti come Fiorello, Marco Masini ed Enrico Ruggeri, ottenendo importanti riconoscimenti per la scrittura e l’interpretazione. Alla musica affianca un’intensa attività progettuale e letteraria, che ne conferma la versatilità espressiva.
Luca Guidi, chitarrista e cantautore livornese, unisce ricerca sonora e sensibilità autorale. Ha collaborato con Mauro Ermanno Giovanardi, firmando brani di rilievo nazionale, e si è distinto in ambito cantautorale vincendo premi prestigiosi. La sua cifra stilistica coniuga eleganza musicale e profondità interpretativa. Legati da una collaborazione artistica consolidata, Pratelli e Guidi condividono da anni progetti e visioni, dando vita a spettacoli che rileggono la grande tradizione della canzone italiana con uno sguardo personale e contemporaneo. “Di blu” rappresenta uno dei momenti più maturi e intensi di questo sodalizio, un’esperienza immersiva tra memoria, emozione e immaginazione, capace di restituire tutta la modernità e la potenza evocativa dell’opera di Modugno.
Ingresso: platea I e II ordine palchi centrali: intero € 16, ridotto € 14, III ordine e palchi laterali: intero € 13, ridotto € 11. Le riduzioni vengono applicate a: over 65, possessori Carta dello spettatore FTS, abbonati alle stagioni dei teatri della Rete Teatrale Aretina e Spettatori Erranti, soci Unicoop Firenze. Carta Studente della Toscana: biglietto ridotto € 8 studenti universitari (il posto verrà assegnato, dietro presentazione della carta, in base alla disponibilità della pianta). Biglietto futuro under 30 € 8 in collaborazione con Unicoop Firenze. Biglietteria: il giorno di spettacolo presso il Teatro, apertura un’ora prima dell’evento.
Info e prevendite: a Monte San Savino presso Ufficio Cultura – Palazzo Galletti, tel. 0575 8177272 con orario lunedì 15:00 > 18:00, mercoledì 10:00 > 13:00 e giovedì 15:00 > 18:00; ad Arezzo presso Officine della Cultura, via Vittorio Veneto 180/2, tel. 338 8431111 e 0575 27961 con orario dal lunedì al venerdì 10:00 > 13:00 e 15:30 > 18:00.
La Stagione Teatrale 2025/26 del Teatro Verdi di Monte San Savino è a cura di Comune di Monte San Savino, Fondazione Toscana Spettacolo onlus, Officine della Cultura e A.S. Monteservizi. Realizzata con il sostegno di Unicoop Firenze. Ulteriori informazioni: www.officinedellacultura.org – www.toscanaspettacolo.it.







