Elena Di Cioccio al Teatro di Monte San savino con ProPositiva 2.0

Mercoledì 11 febbraio, alle ore 21:15, il Teatro Verdi di Monte San Savino ospita l’evento speciale “ProPositiva 2.0”, di e con Elena Di Cioccio, un monologo brillante, ironico e spiazzante che si presenta come un invito al pubblico a ribaltare il punto di vista sulle fragilità, trasformandole in occasioni di consapevolezza e sorriso.

L’evento è promosso dal Comune di Monte San Savino, in collaborazione con Officine della Cultura e Associazione Chimera Arcobaleno Arcigay Arezzo, nell’ambito della Rete READY – Rete nazionale delle Pubbliche Amministrazioni impegnate nella prevenzione e nel contrasto delle discriminazioni basate su orientamento sessuale e identità di genere, con l’obiettivo di diffondere una cultura del rispetto, dell’inclusione e della valorizzazione delle differenze attraverso linguaggi accessibili e partecipati come quello dello spettacolo dal vivo.

L’Amministrazione comunale esprime soddisfazione ed orgoglio per riuscire ad ospitare lo spettacolo di Elena Di Cioccio:

«Le discriminazioni verso la persona nel suo essere sono inaccettabili nel 2026, è davvero deprimente essere ancora costretti a parlarne, ma siamo davvero contenti di presentare ed offrire al pubblico una opera d’arte divertente ed intelligente, uno sguardo sulla vita, con le sue difficoltà, i suoi successi e le sue delusioni.

In altre parole, l’essere, umani» le parole dell’Assessora ai Servizi Sociali Alessandra Cheli.

“Propositività” è la disposizione mentale orientata a costruire, a cercare possibilità invece di fermarsi all’ostacolo.

Ed è proprio da questo presupposto che nasce “ProPositiva 2.0”, uno spettacolo in cui Elena Di Cioccio, splendida cinquantenne, si racconta senza filtri, con uno sguardo sorprendente e completamente opposto alle aspettative che spesso seguono il suo coming out pubblico in quanto persona con Hiv+ e il successo del libro “Cattivo Sangue” (Vallardi).

Con uno stile diretto, dissacrante e profondamente umano, Elena attraversa episodi della propria vita personale e di salute, trasformando ciò che potrebbe apparire “eccezionale” in una quotidianità da condividere.

La comicità diventa così uno strumento potente per affrontare temi complessi come il corpo, il sesso, le relazioni, le paure, i pregiudizi e il senso di inadeguatezza che accomuna tutti.

Tra situazioni buffe e imprevedibili, ex che ritornano, aspiranti fidanzati improbabili, viaggi, diete, cani, leggende metropolitane e ironiche “proclamazioni a Santa Subito”, Elena dialoga con il pubblico e scherza anche sulle domande più assurde legate al tema della sieropositività, mostrando quanto il mondo possa diventare grottesco di fronte a una notizia che spaventa perché non si conosce.

Uno spettacolo che fa ridere molto, sorprende e invita a guardare la realtà con uno spirito nuovo, perché – come ci ricorda “ProPositiva 2.0” – la vita è strana, stranissima, ma con l’atteggiamento giusto, nel sentirsi propositivi, può diventare incredibilmente liberatoria.

Ingresso gratuito con prenotazione consigliata scrivendo a biglietteria@officinedellacultura.org. Ulteriori informazioni: www.officinedellacultura.org.