Cortona: turismo 2025 con più stranieri, più affitti, soggiorni lunghi 

Nel 2025 il modello turistico di Cortona si trasforma. Rispetto al 2024, l’offerta ricettiva vede crescere di 30 unità le locazioni turistiche, mentre l’extralberghiero resta stabile e l’alberghiero perde una struttura a 2 stelle da febbraio (che si è convertita in extra), con una flessione di 70 posti letto. Risultato: cala il peso degli hotel, esplodono gli affitti brevi.

Vola la domanda straniera: +2,7% di presenze, +7mila notti, e una permanenza media che sale a 5,4 giorni.

Da notare: nel 2025 le strutture che hanno trasmesso i dati Istat sono il 4,5% in meno. Il turismo italiano arretra: perde 10mila pernottamenti, con soggiorni brevi di 2,4 giorni concentrati in weekend e ponti.

«I dati sono ancora incompleti – dichiara l’assessore al Turismo Francesco Attesti – manca infatti circa il 20% delle informazioni relative al settore extraalberghiero.

Osserviamo tuttavia dei dati interessanti: la stagione parte prima e regge meglio in autunno. Marzo, aprile e giugno sono trainati dagli stranieri; maggio positivo anche per gli italiani.

Luglio-agosto restano i mesi top ma hanno ceduto qualcosa sul mercato interno. Settembre-ottobre tengono bene grazie agli internazionali. Dicembre cresce con il ritorno degli italiani».

Dal punto di vista delle provenienze, gli Usa restano il primo mercato estero, seguiti da Regno Unito, Germania, Canada e Paesi Bassi. Per l’Italia guidano Lazio, Lombardia, Toscana, Emilia-Romagna e Veneto: insieme fanno il 70% degli arrivi nazionali.

La tariffa media balza a 213,60€, +10,8% sul 2024. Prezzi oltre i 250€ a settembre, massimi estivi di 247€ ad agosto.

I dati degli operatori telefonici, da cui si evince l’andamento dei flussi e anche di chi non pernotta, stimano una crescita di 2mila sul 2024: 79% italiani, 21% stranieri.