Cirillo Murer vince la 14esimo Biennale di Pittura di Foiano

Il pittore trevigiano Cirillo Murer si aggiudica il quattordicesimo Premio Biennale Nazionale di Pittura di Foiano della Chiana.

La sua opera “Davanti al muro” è stata giudicata la migliore tra i quadri in concorso fino al 1° marzo 2026 all’interno della Galleria Comunale “Furio del Furia”.

Questa la motivazione: “Nell’opera di Cirillo Murer emerge una delle sue doti più volte riconosciute, quella di sapere mettere in dialogo figurazione e astrazione senza che una delle due prenda il sopravvento.

Colore, forma, segno e memoria sono distribuiti sulla tela del maestro trevigiano con sapienza e originalità, dando vita a un dipinto che ancora una volta fa vibrare le corde più intime di chi lo osserva e lascia spazio a riflessioni rivelatrici”.

Nato a Quinto di Treviso (TV) nel 1948, Cirillo Murer ancora oggi vive e lavora nella sua città.

Fin da giovane ha sempre avuto una spiccata attrazione per la pittura. Sul finire degli anni Sessanta frequenta il gruppo dei Pittori Noalesi, che dipingevano “en plein air”, personalizzando in seguito il suo stile.

Con le mostre personali esordisce nel 1973. Da allora espone con continuità e le sue opere sono confluite in collezioni pubbliche di tutta Italia. Murer ha vinto in carriera premi nazionali e internazionali, ottenendo il riconoscimento della critica più attenta e qualificata. 

Il secondo posto del concorso è andato a Giuseppe Fochesato di Schio (VI) con “Luce mattutina”, terzo Giampietro Cavedon di Marano Vicentino (VI) con “Interno”. Entrambi i lavori presentano una raffinata ambientazione domestica.

Ammantata di luce nel quadro di Fochesato, caratterizzata da un’atmosfera rarefatta in quello di Cavedon.

Quarti ex aequo Elio Carnevali di Pegognaga (MN) e Alberta Zappa di Desenzano del Garda (BS).

Quinti ex aequo Diego Ambrosi di Casier (TV), Antonia Bortoloso di Schio (VI), Adriano Canton di Carnago (VA), Beatrice Cepellotti di Codroipo (UD), Bruno Ceselin di Divignano (NO), Renato Croppo di Udine, Laura Fronzaruoli di Trequanda (SI), Giorgio Nardi di Firenze, Lello Negozio di Fratta Todina (PG), Riccardo Pellegrino di Subbiano (AR), Dario Rosolen di Pordenone e Rodolfo Susta di Bastia Umbria (PG).

Menzione di merito ad Antonio Altieri di San Tammaro (CE), Simone Anticaglia di Perugia, Marina Basaglia di Cerea (VR), Gianni Chiminazzo di Rosà (VI), Concetta Daidone di Pineto (TE), Nicola De Benedictis di Cislago (VA), Mauro Del Vescovo di Fara in Sabina (RI), Tetsuji Endo di Capolona (AR), Marinella Falcomer di Gruaro (VE), Marco Favilli di Montecatini Val di Cecina (PI), Antonio Ferragina di Montepulciano (SI), Renato Ferretti di Siena, Sara Gallorini di Arezzo, Uber Luciano Gatti di Orzinuovi (BS), Claudio Moretti di Foiano della Chiana (AR),  Silvio Papale di Pinerolo (TO), Miriam Patrussi di Capolona (AR), Santuccia Petretti di Fratta Todina (PG),  Giammaria Pierini di Corciano (PG), Claudio Pompeo di Treviso, Maurizio Rapiti di Città di Castello (PG), Renzo Regoli di Sovicille (SI) e Francesco Sedda di Sovicille (SI).

Il Premio “Mario Tozzi”, riconoscimento alla carriera in collaborazione con l’Archivio Mario Tozzi, è stato assegnato al pittore cesenate Gianluca Bosello, presente con l’opera “Martedì grasso”

Al senese Lorenzo Fumanti è stato invece consegnato il Premio “Re Giocondo”, dedicato all’artista più giovane, per l’opera “Sogno onirico preluviano”.

La quattordicesima biennale si chiude con un ottimo bilancio. La prima edizione organizzata direttamente dalla Pro Loco foianese, in collaborazione il Carnevale e il Comune, ha accolto artisti da tutta Italia in provincia d’Arezzo, nel periodo più atteso dell’anno da chi abita a Foiano della Chiana.

I visitatori hanno potuto ammirare quadri connotati da una qualità media elevata, come ha sottolineato anche la giuria tecnica, quest’anno formata dall’artista Nadia Cascini, dall’archeologo, poeta e storico dell’arte Furio Durando e dalla storica dell’arte Sofia Menozzi.

Il concorso d’arte si conferma un punto fermo, a cadenza biennale, nella programmazione culturale foianese, nonché un appuntamento pittorico di rilievo nazionale. Come hanno ribadito il sindaco Jacopo Franci, l’assessore alla cultura Riccardo Reali, il presidente della Pro Loco Luca Posani e il presidente dell’Associazione Carnevale Andrea Capannelli durante la cerimonia di premiazione condotta da Marco Botti, l’arte contemporanea che inonda ogni due anni la Galleria “Furio del Furia” porta il nome di Foiano in tutta Italia, assieme al suo magico e storico carnevale.