Castiglion Fiorentino è una città che invecchia e si svuota

Una città che invecchia, un centro che si svuota e la sfida del lavoro. Il momento di agire è adesso.

 

Castiglion Fiorentino conta oggi 12.891 abitanti. Di questi, 3.400 hanno più di 65 anni, oltre un quarto della popolazione.

 

L’indice di vecchiaia supera il 220%, più di due anziani per ogni giovane sotto i 14 anni. Non è allarmismo, è realtà.

 

Se non cambiamo rotta, tra vent’anni Castiglioni potrebbe contare solo 10.900 abitanti nello scenario più pessimistico, oppure 11.850 in uno scenario prudente.

 

Lavoro e sviluppo

Castiglion Fiorentino era un polo attrattivo per imprese e lavoratori. Oggi rischia di perdere questa centralità. L’area ex SADAM è il simbolo della crisi:

 

nessuna nuova industria capace di creare lavoro stabile, solo un grande parco fotovoltaico che non produce occupazione. Senza lavoro stabile, i giovani non restano e nessuno nuovo arriva. Senza giovani, non c’è futuro.

Per invertire la rotta servono agevolazioni fiscali per nuove attività e residenze, incentivi per start-up e artigianato evoluto e un collegamento reale tra scuola tecnica e imprese locali.

 

Centro storico e abitazioni

I negozi chiudono, il centro storico si svuota. C’è chi alza bandiera bianca. Arrendersi non è un’opzione.

 

È necessario sostenere chi affitta ai giovani, incentivare il recupero del centro storico, garantire servizi per l’infanzia accessibili e riportare a nuova vita le abitazioni vuote.

 

Infrastrutture e servizi

Un Comune moderno funziona ogni giorno, non solo nei grandi eventi. Servono collegamenti strategici con Arezzo, Cortona e la Valdichiana, digitalizzazione reale dei servizi, banda larga diffusa e alta velocità come scelta strategica, e una sanità territoriale forte e accessibile.

 

La ristrutturazione della Casa della salute rappresenta un’opportunità storica: siamo pronti a coglierla?

 

La scelta è nostra

Il tempo non è infinito. Servono visione, coraggio amministrativo e il coinvolgimento di tutta la comunità. Vogliamo limitarci a gestire il presente tra feste e gran galà, oppure costruire davvero il futuro di Castiglion Fiorentino? Il momento è adesso. Il futuro ci chiama.

Rinascimento Castiglionese