In memoria delle vittime Covid: l’arte di Scatragli al San Donato

“Un’opera che racconta il complicato momento che abbiamo vissuto nell’ultimo anno e che stiamo ancora attraversando. La statua dedicata a tutte le vittime del Covid racchiude anche la memoria anche dei nostri concittadini castiglionesi che, purtroppo anche a causa di questo male, non ce l’hanno fatta”.

Così il sindaco Mario Agnelli, presente questa mattina alla cerimonia di presentazione dell’opera dell’artista castiglionese Enzo Scatragli in memoria delle vittime del Covid assieme all’Assessore alla Cultura Massimiliano Lachi.”UT” è il nome della scultura realizzata dal nostro Enzo Scatragli alle vittime del Covid, è stata scoperta questa mattina alla presenza tra gli altri del Sottosegretario Tiziana Nisini, del Presidente della Giunta Regionale Eugenio Giani, oltre alla Direzione della Asl Tse e  delle autorità civili e religiose del territorio. UT rappresenta l’arte che si fa testimonianza di tragedia, soccorso, conforto di una comunità segnata dalla pandemia. Il progetto è una riflessione iconografica su questo nostro tempo che, scandito da dolore e disagio ma anche da impegno e dedizione, si contrae fino a fermarsi nell’opera d’arte. Un altro artista castiglionese quindi che ha voluto, attraverso l’arte, realizzare peraltro a titolo gratuito un monumento di ricordo ma anche di ringraziamento a chi, con spirito di abnegazione, ha combattuto il coronavirus.

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L’opera di Enzo Scatragli è la prima fase di un percorso culturale celebrativo denominato C-Time Project, dimensione linguistica in progress che si coagulerà in ulteriori momenti espressivi o creativi. L’evento è realizzato con il contributo di Giovanni Grasso, Presidente dell’Ordine delle Professioni Infermieristiche di Arezzo, con quello dell’Ordine dei Medici di Arezzo e della Toscana, quello dei Tecnici delle Professioni Sanitarie di Arezzo. E’ sostenuto da: Gran Premio Internazionale Leone d’Oro di Venezia, CALCIT, SAIMA Sicurezza, Cosmos Edilizia, Biomedical Pharma Branch of Power Metal Italia, MM Operations, UNOAERRE, Artemarmi Tuberoni Heros, Legor Group, Artel, Fondazione Cesalpino, Fondazione Monnalisa, Gutenberg, Dormi da Re Sanitaria, Arezzo Passioni Festival, Rotary Club Arezzo, Lolivito. Media partner: Teletruria.

ENZO SCATRAGLI – Castiglion Fiorentino, Arezzo 1949 – è scultore, orafo, medaglista, incisore. Nel 1979 realizza il grande Crocifisso per Papa Giovanni Paolo II nella Chiesa di San Tommaso d’Aquino in Roma. Nel 1984 inaugura una sua personale a Palazzo Barberini (Roma), alla presenza del Presidente della Repubblica Sandro Pertini. Del 1992 sono trentotto le opere al Complesso monumentale di San Michele a Ripa Grande, sede del Ministero per i Beni e le Attività Culturali (Roma), presente il Presidente del Senato Amintore Fanfani. Nel 2002 espone trenta lavori a Palazzo Panciatichi, sede del Consiglio Regionale della Toscana (Firenze). Ispirato dall’arte orafa etrusca e da scultori italiani come Manzù e Greco, Scatragli è un esponente del moderno realismo che unisce influssi istintivi etruschi a elementi simbolicamente figurativi. Si è dedicato anche alla realizzazione di numerose opere pubbliche, tra le quali il Monumento alla Vita sullo Scalone d’Onore del Senato (Roma); il Monumento allo Sport, quello a Carlo Zucchi, la Targa della Memoria (Arezzo); il Monumento a Gino Severini (Cortona); il Sudario della Fede, Basilica superiore (Assisi). Vive e lavora in Arezzo.