Con OIDA Orchestra Instabile di Arezzo la musica arriva in luoghi insoliti della città e della provincia, lontani dai circuiti dello spettacolo che per l’occasione diventano il palcoscenico della rassegna “Arezzo Nascosta”, il format che unisce piccole formazioni musicali e corali, scoperta e bellezza. A chiudere i concerti degustazioni di vino e di olio con AIS di Arezzo e Olio Morettini.
La quarta edizione, inserita nel cartellone di eventi per i dieci anni di attività dell’Orchestra aretina, attiva dal 2016 con una proposta musicale innovativa, inclusiva e profondamente legata al territorio, si articola in tre date a ingresso gratuito.
La prima è in programma al Palazzo Vescovile di Arezzo, domenica 17 maggio nella monumentale Sala di Giustizia, affrescata da Teofilo Torri intorno al 1608 che ospita l’Insieme Vocale Vox Cordis diretto dal maestro Lorenzo Donati.
L’appuntamento è patrocinato dalla Diocesi di Arezzo – Cortona – Sansepolcro e prevede alle 15 la visita guidata della Sala alla scoperta del ciclo pittorico raffigurante i sette vizi capitali e le scene dell’Antico Testamento mentre alle 16 la formazione si esibirà nel concerto “Amor Verace”, repertorio corale sacro e madrigalistico, con musiche di Monteverdi, Palestrina, Bruckner, Poulenc, Donati e altri autori.
Sfugge invece allo sguardo dei passanti il giardino storico della Famiglia Boncompagni-Cappelli, nel cuore del centro storico aretino, che domenica 24 maggio alle 17,30 ospita il Quintetto di fiati dell’orchestra OIDA, insieme a Samuele Boncompagni (voce recitante) e le musiche di Prokof’ev con Pierino e il lupo e March op. 99.
Prima del concerto, alle 17, una breve visita racconterà al pubblico presente la storia di questo angolo di verde custodito dentro le mura della città, un giardino all’italiana di circa 1500 metri quadrati, caratterizzato da una cisterna ottagonale centrale e da aiuole rialzate delimitate da muretti.
A suggerire la presenza di questo spazio “segreto” è il glicine centenario che ogni anno sboccia su piazza della Fioraia, un incanto per chi da qui percorre la discesa di Via del Saracino resa celebre dal film “La vita è bella”.
Le prime due date si concludono con una degustazione di vini locali guidata dal sommelier Steve Agnoletti in collaborazione con AIS delegazione di Arezzo.
La rassegna chiude a Monte San Savino dove domenica 31 maggio, il Museo dell’Olio SuprEVO Morettini alle 17.30 accoglie Alma Duo della locale Scuola musicale “Ugo Cappetti” con una proposta che spazia tra le musiche di Ibert, Piazzolla e Giuliani.
Si inizia alle 16.30 con la visita del museo, un’immersione multisensoriale nel mondo dell’olio d’oliva, dalla raccolta alla produzione in frantoio, un percorso in dieci tappe tra gli antichi attrezzi della tradizione olivicola, video, pannelli informativi, esperienze interattive, approfondimenti sulle specificità del territorio della Valdichiana.
Al termine del concerto è prevista una degustazione dell’olio extra vergine, dopo aver illustrato la tecnica professionale di assaggio in tutte le sue fasi, dall’analisi olfattiva fino all’assaggio.
Un’occasione per scoprirne profumi e caratteristiche sensoriali e conoscere gli abbinamenti gastronomici più adatti per valorizzarne le peculiarità in cucina.
OIDA è un progetto orchestrale nato ad Arezzo dalla collaborazione tra musicisti del territorio e realtà associative, con l’obiettivo di creare un’orchestra al servizio della città e dei giovani musicisti.
In questi anni ha sviluppato un percorso originale, unendo attività concertistica, progetti formativi e sperimentazione, con l’obiettivo di rendere la musica un’esperienza condivisa e accessibile.
In dieci anni l’orchestra ha suonato in 10 Paesi, dal Canada alla Cina, si è esibita nella sede ONU di New York e al Parlamento Europeo di Bruxelles, in Corsica e in Tunisia, oltre che in numerose città italiane ed europee, realizzando 200 concerti seguiti complessivamente da circa 70mila persone.
Nel corso del suo percorso ha inoltre intrecciato collaborazioni con numerosi artisti e ospiti di rilievo, tra cui Liliana Segre, Mogol, Simone Cristicchi, Francesco Pannofino, gli Zen Circus, Anna Tifu e Michele Campanella e molti altri.
Tra le attività più significative c’è OIDA Campus, la residenza musicale rivolta ai ragazzi e alle ragazze tra i 10 e i 16 anni, che in cinque edizioni ha coinvolto circa 400 giovani musicisti.
“Arezzo Nascosta” è sostenuta da Estra, Coingas e Sintra. Ogni concerto ha ingresso libero. Si consiglia la prenotazione delle visite a info@oidarezzo.it. Per informazioni: www.oidarezzo.it







