Conoscere le proprie emozioni, imparare a gestirle e a condividerle. Insegnare a rispettare i sentimenti altrui e a costruire relazioni positive.
Sono gli obiettivi della seconda edizione di «Rinascimento d’amore», il format a metà fra teatro e lezione frontale condotto dallo psicoterapeuta Stefano Pieri che si è concluso il 24 e 25 febbraio al Centro convegni Sant’Agostino.
Si tratta di un progetto innovativo che ha preso il via con incontri nelle classi terze e quarte degli istituti d’istruzione superiore «Luca Signorelli» e «Angelo Vegni».
«Il progetto – dichiarano il sindaco di Cortona Luciano Meoni e l’assessore all’Istruzione, Silvia Spensierati – nasce dall’esigenza, sempre più evidente nelle scuole, di offrire ai ragazzi uno spazio sicuro in cui riflettere sulle proprie emozioni, sulle dinamiche affettive e sul ruolo del rispetto reciproco nella costruzione dell’identità personale.
Abbiamo guidato gli studenti attraverso una serie di momenti importanti di confronto aperto, stimolandoli a interrogarsi sul significato dei rapporti umani e sul valore dell’affettività nella società contemporanea».
«I giovani hanno una sensibilità straordinaria – ha dischiarato il dottor Pieri – Basta offrire loro spazi di ascolto reale perché possano dare voce alle proprie emozioni e riscoprire il valore dell’amore nelle sue forme più mature: cura, responsabilità, rispetto, presenza».
Gli studenti hanno partecipato con attenzione e coinvolgimento, ponendo domande, condividendo esperienze personali e riconoscendo l’importanza di un dialogo aperto con gli adulti di riferimento.
Gli insegnanti, presenti agli incontri, hanno sottolineato l’utilità del progetto nel rafforzare il clima scolastico e nel fornire strumenti educativi applicabili nella quotidianità della classe.
Al centro del percorso c’è la proposta di un vero e proprio «rinascimento emotivo»: un invito a ricostruire le relazioni su basi più autentiche, responsabili e consapevoli.
L’iniziativa, accolta con entusiasmo dalle due scuole, rappresenta un passo concreto verso una collaborazione più stretta tra mondo educativo e professionisti della salute psicologica.
Il progetto prevede anche la possibilità di disporre della «Psico-Card», ovvero una email dedicata e un contatto telefonico privato con il dr Pieri che i giovani possono attivare per tutto l’anno scolastico in corso, gratuitamente.
Con questo progetto, gli istituti Vegni e Signorelli confermano il proprio impegno nel promuovere una scuola attenta al benessere dei ragazzi e capace di offrire strumenti formativi non solo accademici, ma anche umana.







