E’ uscita il libro di Alessandro Castellani “Mia sorella Emma”

Emma aveva 55 anni e lavorava come bidella all’Istituto Angelo Vegni. La sua vita è stata spezzata da un tumore aggressivo, scoperto il 21 luglio 2024, che in soli 28 giorni l’ha portata via, fino alla sua scomparsa avvenuta il 19 agosto 2024.

A raccontare la sua storia è il fratello Alessandro Castellani, che ha deciso di trasformare il dolore della perdita in un messaggio di amore e speranza attraverso un libro dedicato a lei.

Emma lascia una figlia, Gloria, la mamma Maria, il compagno Ruggero, al suo fianco da sei anni, e un ricordo profondo in tutte le persone che l’hanno conosciuta e amata.

Il volume ripercorre, giorno dopo giorno, quei 28 giorni difficili vissuti dopo la scoperta della malattia. Tra le pagine del racconto trovano spazio anche tanti ricordi felici, momenti condivisi che restituiscono il ritratto di una donna capace di donare affetto a chiunque incontrasse.

«Ho scritto questo libro perché il dolore che avevo dentro volevo trasformarlo in una luce di speranza», racconta Alessandro.

Un’opera nata con il desiderio di regalare a Emma un’“eternità terrena”, perché secondo il fratello era una donna che meritava il meglio per tutto l’amore che aveva saputo offrire.

Il libro vuole rappresentare Emma nella sua complessità: donna, madre, figlia, sorella, amica e compagna. Una persona che ha affrontato la malattia con forza e dignità, lasciando un segno indelebile nella vita di chi le è stato vicino.

Il messaggio che accompagna il progetto è quello di affrontare il lutto e la sofferenza con amore e speranza, cercando di dare un significato anche ai momenti più difficili. Un invito a non temere il dolore, ma a imparare ad attraversarlo.

La presentazione del libro è prevista per il mese di settembre all’Istituto Angelo Vegni, luogo dove Emma aveva lavorato per anni, grazie alla disponibilità della dirigenza e al sostegno della sorella Roberta Fabbri, che da tempo presta servizio nella scuola.