«Dite che siamo fissati con i simboli, con i monumenti, con le targhe? Sì, lo siamo. Perché tutte queste testimonianze, grandi o piccole che siano, conservano la memoria. E senza memoria, non siamo niente».
È con questo spirito che il Gruppo Consiliare Rinascimento Castiglionese ha presentato un’interrogazione al Sindaco e all’Amministrazione comunale sull’Albero della Legalità e sulla targa che ne ricordava la presenza, nel parco oggi denominato Parco della Legalità.
L’albero era stato piantato nel 2019, nel corso di una cerimonia dedicata alla legalità e alla memoria dei tanti Servitori dello Stato che hanno sacrificato la propria vita in difesa delle istituzioni. Nel 2022, inoltre, l’area è stata ufficialmente denominata Parco della Legalità.
L’albero si è seccato ormai da tempo e, oggi è “sparita” anche la targa che lo identificava e ne ricordava il significato.
«Abbiamo ritenuto doveroso chiedere spiegazioni all’Amministrazione – sottolinea Rinascimento Castiglionese – perché una targa dedicata alla legalità non può semplicemente scomparire senza che se ne conosca il motivo.
Ci auguriamo che sia stata rimossa per esigenze di manutenzione e che possa essere presto ricollocata. Perché la memoria non si conserva soltanto nei libri o nelle celebrazioni ufficiali.
Si conserva anche attraverso un albero, una targa, un nome dato a un parco. Sono piccoli segni, ma raccontano chi siamo e quali valori vogliamo trasmettere».
I simboli contano. E soprattutto ci aiutano a non dimenticare.







