Cinquant’anni di storia, fede, tradizione e comunità. Dal 2 al 6 settembre la località La Pace di Foiano della Chiana torna a vivere la sua Festa Popolare in onore della Madonna Addolorata, un appuntamento nato nel 1976 e diventato, nel corso degli anni, uno dei momenti più sentiti della vita sociale e spirituale della comunità foianese.
Un traguardo importante per una manifestazione che ha saputo attraversare mezzo secolo mantenendo intatto il proprio carattere popolare e il forte legame con il territorio.
Cinquant’anni nei quali generazioni di foianesi si sono ritrovate alla Pace condividendo fede, tradizioni, convivialità e momenti di festa, grazie soprattutto all’impegno del Comitato dei Festeggiamenti e di tanti volontari.
«Arrivare alla 50ª edizione è per noi motivo di grande orgoglio ed emozione – sottolinea il presidente del Comitato dei Festeggiamenti, Giorgio Castiglionesi –. Cinquant’anni sono una storia lunga, fatta di persone, famiglie, volontari e generazioni che hanno contribuito a mantenere viva questa festa.
Per noi questo anniversario rappresenta un traguardo importante, ma anche una responsabilità: quella di continuare a custodire una tradizione che appartiene a tutta la comunità.
Abbiamo preparato questa edizione con entusiasmo e con il desiderio di viverla insieme. Invito tutti, foianesi e non solo, a venire alla Pace: questa festa è nata per stare insieme ed è davvero la festa di tutti».
Il programma intreccia appuntamenti religiosi, musica, spettacolo, gastronomia e iniziative popolari. Momento centrale sarà la processione notturna di venerdì 4 settembre, accompagnata dai suggestivi quadri viventi dedicati alla vita della Madonna, capace ogni anno di richiamare centinaia di persone.
Le serate proporranno spettacoli teatrali e canori, la Valdichiana Junior Band e la Week End Band di Luciano Bennati, il Bubble Summer Tour, l’orchestra di Manuel Malanotte e, per la serata conclusiva, la musica degli anni ’70, ’80 e ’90 dei Super Disco Bros. Per tutta la durata della festa saranno presenti giochi, stand gastronomici e specialità della tradizione della Valdichiana.
Domenica 6 settembre, infine, spazio al XXV Raduno di auto e moto d’epoca, seguito dal tradizionale «pranzo come per l’antica trebbiatura».
«La Festa della Pace rappresenta bene ciò che significa fare comunità – sottolinea il sindaco di Foiano della Chiana –. È un appuntamento nel quale fede, tradizione, volontariato e socialità si incontrano e che, da cinquant’anni, appartiene alla memoria e alla vita quotidiana di tante famiglie.
Il suo valore va oltre i giorni della festa: racconta una comunità capace di ritrovarsi, di collaborare e di trasmettere alle nuove generazioni un patrimonio fatto soprattutto di relazioni e partecipazione.
Per questo il Comune guarda con particolare attenzione a questo importante anniversario e ringrazia il Comitato e tutti i volontari che continuano a rendere possibile una manifestazione così profondamente radicata nel nostro territorio».
Appuntamento dunque dal 2 al 6 settembre alla Pace: cinquant’anni dopo, la Festa continua a raccontare una comunità che si ritrova.







