L’anno francescano vede Cortona nuovamente protagonista nell’ambito delle celebrazioni degli 800 anni del Santo patrono d’Italia.
L’operazione è del Ministero del Turismo che ha organizzato un percorso nazionale, denominato «Cammino di Francesco». L’itinerario è stato presentato recentemente e prevede una pubblicazione dedicata su Italia.it, il portale ufficiale dedicato al turismo nel Belpaese.
All’indirizzo https://www.italia.it/it/cammini-religiosi/da-la-verna-ad-assisi-direttrice-caprese-michelangelo/via-di-francesco-da-la-verna-ad-assisi-pieve-di-rigutino-cortona sono presenti le indicazioni che caratterizzano la tappa 2.C del percorso.
Nella descrizione si raccomanda «prima di giungere nella splendida città di Cortona, un luogo immerso nella natura dove il silenzio si mescola al misticismo, arricchirà di spiritualità e pace ogni passo, il duecentesco eremo delle Celle è il primo convento costruito da San Francesco dove al tramonto della sua vita, probabilmente dettò il suo testamento».
La presentazione del progetto turistico arriva pochi giorni dopo l’inaugurazione della statua di San Francesco all’eremo delle Celle, opera di Ugo Riva. Si tratta della seconda iniziativa voluta dal Comitato nazionale per le celebrazioni dell’Ottocentenario di San Francesco che comprende Cortona.
«Ringraziamo il presidente del Comitato nazionale Davide Rondoni, il Ministro del Turismo Gianmarco Mazzi tutto lo staff che sta curando le celebrazioni dedicate a San Francesco – dichiara il sindaco di Cortona, Luciano Meoni – le attività di valorizzazione del nostro patrimonio sono passate da lavori pubblici per migliorare accessibilità e decoro dei monumenti e di luoghi come l’eremo delle Celle e la basilica di Santa Margherita.
Un altro fronte ci ha visto impegnati sulle iniziative culturali, nel secondo semestre del 2026 con la mostra “Gino Severini, modernità come dialogo” che destina una particolare attenzione nelle sue opere alla figura di Francesco, oltre che alla promozione, grazie al sito CortonaFrancescana.it dove abbiamo incluso tutto quello che c’è da sapere su Cortona e il Santo».







