Celebrazione 82esimo anniversario Eccidio nazifascista di Civitella

“Ricordo con sgomento l’eccidio di Civitella, Cornia e San Pancrazio. Doveva essere un giorno di festa religiosa, ma il terrore nazista lo trasformò in morte e distruzione.

Sono vicino ai superstiti e alle famiglie delle vittime. Diciamo insieme: mai più guerra, odio e violenza!”.

Queste le parole dell’Ambasciatore di Germania in Italia, Thomas Bagger, pubblicate sui profili social istituzionali nel giorno dell’82esimo anniversario dell’Eccidio nazifascista del 29 giugno 1944.

L’Eccidio di Civitella, Civitella, Cornia e San Pancrazio è una delle stragi nazifasciste più gravi avvenute in Italia durante la Seconda Guerra Mondiale.

Anche quest’anno l’Amministrazione comunale di Civitella in Val di Chiana, in collaborazione con l’Associazione Civitella Ricorda e la Pro Loco, ha organizzato una cerimonia che si è svolta la mattina del 29 giugno nella piazza dove furono uccisi gli uomini di Civitella insieme al loro parroco Don Alcide Lazzeri al quale la piazza stessa è stata intitolata.

“L’Eccidio di Civitella, Cornia e San Pancrazio costituisce una delle pagine più dolorose della nostra storia e la sua memoria deve continuare ad essere onorata – ha ricordato il Sindaco Andrea Tavarnesi.

È doveroso ricordare le parole pronunciate due anni fa a Civitella dal Presidente della Repubblica Sergio Mattarella ‘senza memoria non c’è futuro’, così da contribuire ad alimentare una memoria consapevole e responsabile, che rafforzi in ognuno di noi i valori ed i principi irrinunciabili della pace, della solidarietà, del dialogo e della cooperazione tra gli uomini ed i Popoli”.

Le celebrazioni sono iniziate il 23 maggio con l’annuale Marcia per la pace da San Pancrazio a Civitella, in ricordo delle 244 vittime civili, con la partecipazione di oltre duecento studenti dei due istituti comprensivi.

Nella Galleria d’Arte Contemporanea si è tenuta il 28 giugno la presentazione del libro “Nuovi martiri. 443 storie cristiane nell’Italia di oggi” (Edizioni San Paolo, 2025).  È seguita una Fiaccolata in memoria e la proiezione di “Una storia di Toscana”, un docufilm di Filippo Grilli.

Il programma del 29 giugno ha visto l’accoglienza alla presenza del Sindaco Tavarnesi, Assessori e componenti dell’Associazione Civitella Ricorda in piazza Don Alcide Lazzeri, la deposizione della Corona di alloro al Monumento ai Martiri di Civitella.

È seguito l’intervento delle Autorità. Sono intervenuti il Sindaco Andrea Tavarnesi, il Sindaco di Bucine Paolo Nannini, l’Assessore regionale della Toscana Filippo Boni.

È stata poi data lettura del messaggio inviato dal Sindaco del Comune gemellato tedesco di Kämpfelbach, Thomas Maag. A concludere il toccante intervento della Presidente dell’Associazione Civitella Ricorda, Ida Balò.

Nella chiesa di Santa Maria Assunta, è stato infine officiato il rito religioso in suffragio delle vittime, alla presenza del Vescovo della Diocesi di Arezzo-Cortona-Sansepolcro, monsignor Andrea Migliavacca.

Presenti alla giornata i rappresentanti delle Associazioni combattentistiche della provincia di Arezzo.