Abbiamo assistito per mesi al grande prodigarsi del Sindaco, sempre in prima linea a farsi fotografare e a magnificare i cantieri stradali per far credere ai cittadini che si stiano facendo cose serie e durature.
Mentre i sindaci dei comuni vicini si lamentano – giustamente – del rincaro dei materiali e dei costi alle stelle dei bitumi, l’Amministrazione di Cortona sembrava aver trovato la formula magica per asfaltare tutto il territorio. Oggi, carte alla mano, abbiamo finalmente capito il trucco: è solo apparenza.
A svelare la realtà non sono le polemiche politiche, ma i documenti tecnici ufficiali e i computi metrici approvati dalla stessa Giunta. I progetti parlano chiaro:
per l’area di Camucia e Ossaia (Delibera di Giunta Comunale n° 100 del 03/07/2025), su arterie come Via Italo Scotoni, Via Ipogeo e Via Lauretana si stende un velo di asfalto di appena 3 centimetri di spessore (pp. 1-3).
Per l’area a valle di Fratta, Creti e Ronzano (Delibera di Giunta Comunale n° 64 del 12/05/2026), l’impostazione è identica, prevedendo lo stesso identico “tappetino” superficiale da 3 cm.
Una passata di catrame cosmetica che serve solo a dare un’illusione ottica di rinnovamento, senza risanare i sottofondi stradali profondi.
Il risultato è scontato: tra pochissimo tempo queste stesse strade avranno di nuovo bisogno di manutenzione, costringendoci a intervenire daccapo perché le criticità strutturali sono state ignorate.
Il contrasto tra la propaganda dell’apparenza e la realtà dei fatti diventa imbarazzante se si guarda al totale fallimento sui grandi finanziamenti legati alla vera sicurezza e stabilità del territorio.
I documenti dei Ministeri competenti certificano infatti che due tra i progetti strutturali più importanti richiesti dal Comune non sono stati ammessi al finanziamento statale: 1 milione di euro per la Strada Comunale di Chiantina e ben 1,5 milioni di euro per la Strada Comunale del Musarone.
A questo elenco si aggiungono le storiche emergenze rimaste senza risposta, come le urgenti richieste di messa in sicurezza per la Strada di San Lorenzo.
In queste arterie fondamentali non bastano i 3 centimetri cosmetici del Sindaco; servono interventi strutturali profondi, complessi e decisamente più costosi.
Ma per l’Amministrazione queste opere necessarie non vanno bene perché prosciugherebbero i fondi che si preferisce invece frammentare in piccoli interventi di facciata da 350.000 euro.
Lavori che — come confermano testualmente gli atti sia per la Delibera n° 100/2025 (Capitolo 715300) sia per la Delibera n° 64/2026 — vengono interamente finanziati accendendo nuovi mutui con la Cassa Depositi e Prestiti.
Siamo al paradosso finanziario: l’amministrazione firma cambiali a lungo termine e indebita la comunità per i prossimi vent’anni per pagare un asfalto destinato a usurarsi rapidamente.
I nodi della viabilità di Cortona non si risolvono con il trucco dei 3 centimetri, ma con una programmazione seria che questa Amministrazione ha dimostrato di non voler o saper gestire.







